Opzione Benedetto – Il video della serata

Serata organizzata da Centro Culturale San Benedetto, Centro Culturale P. Tedoldi Mercoledì 9 Gennaio 2019 ore 21 . Conferenza di presentazione del libro OPZIONE BENEDETTO – una strategia per i cristiani in un mondo post-cristiano. E’ intervenuto il Vice-Direttore del quotidiano La Verità Martino Cervo ha moderato la serata Paolo Tanduo.

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OPZIONE BENEDETTO

Ecco le foto della serata organizzata da Centro Culturale San Benedetto, Centro Culturale P. Tedoldi Mercoledì 9 Gennaio 2019 ore 21 . Conferenza OPZIONE BENEDETTO – una strategia per i cristiani in un mondo post-cristiano. E’ intervenuto il Vice-Direttore del quotidiano La Verità Martino Cervo ha moderato la serata Paolo Tanduo.

SI PARLA DI NOI : MOSTRA LA GRANDE GUERRA

Nelle ultime settimane la mostra è stata esposta a San Giovanni Bianco (BG) e a Pogliano Milanese-Vanzago (MI) presso la Scuola Secondaria di 1° grado, “A. Ronchetti” de l’Istituto Comprensivo Vanzago-Pogliano Milanese. Ecco di seguito e in allegato alcune recensioni pubblicate.

Grande Guerra Il ruolo dei cattolici di Silvia Salvi L’ECO_DI_BERGAMO_13_11_2018-2 

 

La recensione di Domenico Bonvegna UNO STUDIO PEDAGOGICO E INFORMATIVO SULLA GRANDE GUERRA si trova anche sul sito

Ambrogio Gervaso Protaso confermate su basi scientifiche le notizie della tradizione

Tratto dal sito https://www.chiesadimilano.it/news/chiesa-diocesi/ambrogio-gervaso-e-protaso-ricostruite-le-loro-fisionomie-e-le-loro-storie-236417.html

I primi esiti della ricognizione dei corpi dei santi maggiori della Diocesi confermano su basi scientifiche le notizie della tradizione: il volto di Ambrogio è quello ritratto nella cappella di San Vittore, confermato il martirio dei fratelli Gervaso e Protaso.

Come afferma la tradizione, Sant’Ambrogio si era procurato una brutta frattura alla spalla destra in seguito a un incidente e il suo volto doveva essere molto simile a quello raffigurato nel ritratto che compare nel mosaico della cappella di San Vittore in Ciel d’oro, all’interno della Basilica fatta costruire dal santo durante il suo episcopato milanese. Gervaso e Protaso, invocati da Ambrogio “tales ambio defensores”, avevano una ragguardevole statura, furono martirizzati in giovane età ed erano certamente fratelli.

Questi sono i primi esiti della ricognizione eseguita sui resti dei corpi dei tre santi maggiori della Chiesa ambrosiana, nell’ambito di una campagna di studi multi-disciplinare coordinata dalla professoressa Cristina Cattaneo, Ordinario di Medicina Legale e direttrice del Centro LabAnOf dell’Università Statale dio Milano.

Dall’esame radiologico e anatomico eseguito risulta, infatti, che i resti di Ambrogio sono quelli di un uomo sano di circa sessant’anni, alto circa 170 cm, con una brutta frattura alla clavicola destra che gli doveva procurare dolori e difficoltà nei movimenti, come lo stesso Ambrogio lamenta nei sui scritti alla sorella Marcellina. Inoltre lo studio della fisionomia del cranio mostra sotto le orbite una marcata asimmetria, dovuta a un evento traumatico sulla cui natura si sta ancora indagando. Tale conformazione conferma, per la prima volta su basi scientifiche, la verosimiglianza attribuita dagli studiosi della storia dell’arte al ritratto del Santo presente nel mosaico della cappella di San Vittore in Ciel d’oro.

L’esame degli scheletri dei due martiri Gervaso e Protaso, invece, ha rilevato difetti congeniti alle vertebre tali da far suppore un forte legame di consanguineità tra i due. Inoltre entrambi risultano giovanissimi (tra i 23 e i 27 anni), alti oltre cm 180. Uno presenta segni di decapitazione e peculiari lesioni alle caviglie, forse da costrizione forzata. L’altro lesioni da difesa e fratture costali, oltre a segni sospetti di tubercolosi (ancora in corso di studio). Dati che proverebbero il martirio e che potrebbero dare anche indicazioni riguardo alla loro origine geografica. Le indagini microbiologiche sulle ossa mostrano il buono stato di conservazione e l’assenza di segni di degradazione attiva.

Promossa dalla Basilica di sant’Ambrogio sotto l’alto patrocinio della Diocesi di Milano, in occasione dei 150 anni dal rinvenimento dei tre scheletri (gennaio 1864) e da 50 anni dall’ultima apertura della teca in occasione della traslazione del corpo di Sant’Ambrogio in Duomo (1974), lo studio è stato condotto dall’Università degli Studi di Milano e dall’Istituto Ortopedico Galeazzi, con l’alta sorveglianza della Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio.

Il gruppo di ricerca – coordinato dalla prof.ssa Cristina Cattaneo, Ordinario di Medicina Legale dell’Università Statale e direttrice del Centro LabAnOf dello stesso Ateneo – ha eseguito la ricognizione e l’esame antropologico dei resti di Ambrogio, Gervaso e Protaso; la valutazione dello stato di conservazione e le indagini radiografiche e Tac degli scheletri, un esame del sarcofago in porfido che ha contenuto i santi fino alla metà dell’Ottocento, ricerche di archivio e storiografiche.

 

Verranno beatificati i martiri dell’Algeria

da https://www.mondoemissione.it/chiesa/l8-dicembre-la-beatificazione-dei-martiri-dellalgeria/

L’8 dicembre la beatificazione dei martiri dell’Algeria

L’annuncio ufficiale dei vescovi algerini: la beatificazione si terrà nella cattedrale di Orano, dove era vescovo Pierre Claverie. A presiederla sarà il prefetto della Congregazione per le cause dei santi, il cardinale Angelo Becciu

Si terrà l’8 dicembre la beatificazione dei martiri dell’Algeria. E – nel giorno della festa dell’Immacolata Concezione – nella chiesa di Santa Cruz a Orano, la diocesi di cui era vescovo Pierre Claverie, l’ultimo dei diciannove martiri a essere ucciso dalla violenza jihadista il 1 agosto 1996. L’annuncio l’hanno dato con una nota i vescovi dell’Algeria, che scrivono anche che a presiedere il rito come delegato del Papa sarà il cardinale Angelo Becciu, prefetto della Congregazione per le Cause dei santi. Non ci sarà – dunque – almeno per il momento, il viaggio di papa Francesco in Algeria, che nei mesi scorsi era stato ventilato come ipotesi.

Il comunicato firmato dai quattro vescovi dell’Algeria si apre con le parole del testamento spirituale di Christian de Chergé, il priore di Tibhirine: «Vorrei che la mia comunità, la mia chiesa, la mia famiglia si ricordassero che la mia vita era donata a Dio e a questo Paese».

martirialgeria

Vengoo elencati i nomi di tutti e diciannove i martiri: il vescovo Pierre Claverie – ucciso da una bomba all’ingresso della residenza episcopale insieme al suo autista musulmano Mohammed – e poi il frate Marista Henri Vergès, suor Paul- Hélène Saint-Raymond delle Piccole Sorelle dell’Assunzione, le Agostiniane Missionarie suor Esther Paniagua Alonso e suor Caridad Alvarez Martin, i Padri Bianchi Jean Chevillard, Charles Deckers, Christian ChesselAlain Dieulangard, le suore di Nostra Signora degli Apostoli suor Angèle-Marie Littlejohn e suor Bibiane Leclercq, la Piccola Sorella del Sacro Cuore suor Odette Prévost e infine i sette monaci trappisti di Tibhirine: dom Christian de Chergé, fratel Luc Dochier, padre Christophe Lebreton, fratel Michel Fleury, padre Bruno Lemarchand, padre Célestin Ringeard e fratel Paul Favre-Miville.

«Ci sono donati come intercessori e come modelli di vita cristiana, di amicizia e di fraternità, d’incontro e di dialogo – scrivono ancora i vescovi algerini -. Che il loro esempio ci aiuti nella vita di ogni giorno. Dall’Algeria la loro beatificazione sia per la Chiesa e per il mondo una spinta e un appello a costruire insieme un mondo di pace e di fraternità».


Leggi un nostro commento al film che avevamo proiettato nel 2010 UOMINI_di_DIO


 

A 40 anni dalla legge sull’aborto

 

29maggio_LocandinaA 40 ANNI DALLA LEGGE SULL’ABORTO” il 29 maggio 2018

IL Movimento per la vita Ambrosiano in collaborazione con Edizioni San Paolo, Centro culturale Cattolico San Benedetto, Alleanza Cattolica, Scienza e vita Milano, Forum delle Associazioni familiari di Milano, Centro Aiuto alla vita Ambrosiano, organizza in occasione dei 40 anni della legge sull’aborto una conferenza “A 40 ANNI DALLA LEGGE SULL’ABORTO” il 29 maggio 2018 alle ore 21 in via Copernico 5 (nuova sede MVA) M2 Centrale- M3 Sondrio

 

USA 2016-2018 COSA E’ CAMBIATO – Temi etici, la svolta americana

USA 2016-2018 COSA E’ CAMBIATO. Incontro organizzato dai Centri Culturali San Protaso e San Benedetto GIOVEDI 10 MAGGIO 2018 – Parrocchia San Protaso Via Osoppo 2 – Intervento “Temi etici, la svolta Americana” con Stefano Di Battista, giornalista, direttore della rivista “A.N.S.P.I. Oratori e Circoli”: il mondo liberal e Parent Parenthood hanno individuato nel presidente americano Trump un pericolo perchè come lui stesso ha dichiarato alla marcia della vita, Trump ha difeso la sacralità della vita e la centralità della famiglia come fondamento della società.