Chi siamo

Perché il Centro Culturale S.Benedetto

Siamo Paolo, Luca, Manuela, Pierluigi, Ambrogio, Enzo, Gabriele, Letterio, Riccardo, Francesco, Antonio, Pinuccia, Mario e ad altri ancora. Pur provenendo da esperienze diverse, ci accomuna l’esigenza di non rimanere indifferenti di fronte agli avvenimenti e agli eventi culturali; da tempo cercavamo uno strumento per creare occasioni di approfondimento e di discussione culturale nella nostra zona con persone interessate a confrontarsi e dialogare. Uno slancio a questa idea ci è giunto dal Convegno di Verona: “dobbiamo rispondere a tutto campo, sul piano del pensiero e dell’azione, [..] una questione fondamentale e decisiva è quella dell’educazione della persona”. (Benedetto XVI)

IL NOME:

Al centro mettiamo le nostre radici e la valorizzazione della cultura. Paolo VI proclamò S.Benedetto patrono d’Europa (24/10/1964). Benedetto XVI ha spiegato la scelta del suo nome e del riferimento a San Benedetto per l’enorme influsso che ha avuto nella diffusione del cristianesimo in tutta Europa.

San Benedetto costituisce un fondamentale punto di riferimento per l’unità dell’Europa e un forte richiamo alle irrinunciabili radici cristiane della sua cultura e della sua civiltà.

IL LOGO:

La chiave vuole indicare il fine della nostra iniziativa: fornire una chiave di lettura.

La Croce di Ariberto simbolo della riscoperta dell’umanità di Gesù per riscoprire anche noi una vera umanità alla luce della Rivelazione.

IL MOTTO:

Una bellissima espressione che richiama ad una fede vissuta nella sua pienezza

Il clima culturale della nostra società

Il clima culturale in cui ci troviamo oggi pretende di cancellare Dio dalla vita pubblica, inducendo a ritenere la fede solo un fatto privato. “Ci si accontenta di verità parziali e provvisorie, senza più tentare di porre domande radicali sul senso e sul fondamento ultimo della vita umana, personale e sociale” (Fides et ratio, Giovanni Paolo II)

“Avere una fede chiara, secondo il Credo della Chiesa, viene spesso etichettato come fondamentalismo [..] Si va costituendo una dittatura del relativismo che non riconosce nulla come definitivo e che lascia come ultima misura solo il proprio io e le sue voglie. Noi abbiamo un’altra misura: il Figlio di Dio, il vero uomo.[..] adulta e matura è una fede profondamente radicata nell’amicizia con Cristo” (Messa “Pro Eligendo Romano Pontifice, J. Ratzinger)

I Centri Culturali Cattolici sono

” uno strumento per aiutare le nostre comunità a riflettere e a discernere, essi svolgono un’azione propositiva in sintonia con la pastorale della Diocesi”. (Vademecum per i Centri Culturali Cattolici della diocesi di Milano) Attraverso il Centro Culturale Cattolico S. Benedetto ci proponiamo di:

1. far conoscere quanto di vero, di giusto, di bello sia stato espresso dall’uomo riverbero della verità, della santità, della bellezza di Cristo; 2. presentare le abitudini di vita, le leggi, i fenomeni culturali, storici e sociali, cogliendo quanto in essi vi è di positivo o di incompatibile con il Vangelo; 3. promuovere la conoscenza della storia della Chiesa e i suoi documenti; 4. diffondere, mediante il dialogo, le convinzioni cristiane sul valore della vita, sulla famiglia fondata sul matrimonio, sulla società.

In tale solco, chiederemo, a persone autorevoli, di introdurci alla comprensione di alcuni argomenti significativi tramite conferenze e tavole rotonde. Successivamente, con tutte le persone disponibili ad un lavoro comune, approfondiremo quanto ascoltato.

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